Non c’è una regola che decide quale forma deve avere obbligatoriamente un anello: il bello dei gioielli Caprioli 1960 è la loro totale libertà di rappresentare soltanto l’emozione che vogliono esprimere. Spesso a dettare le nostre preferenze per un anello piuttosto che un altro, infatti, è proprio la sua struttura peculiare e il significato che a essa associamo: una fantasia che si trasforma in opera d’arte. Il nostro inconscio che diventa realtà. Basti pensare al cuore o al nodo, una delle metafore più potenti per indicare il rapporto quasi simbiotico tra due persone. Entrambi simboli di giunzione, immagini perfette per esprimere l’affetto che proviamo nei confronti di qualcuno: una madre, un padre, un partner, un fratello o una sorella.